Come evitare il burnout quando si lavora a casa

Luke Sumpter
I
Il COVID-19 e i successivi lockdown hanno costretto milioni di persone in tutto il mondo a lavorare da casa. Migrando dagli uffici pieni di colleghi ai tavoli della cucina ed ai divani del soggiorno, molti lavoratori ora stanno vivendo il burnout da smart working. Scopri i sintomi ed impara a gestire la condizione al meglio delle tue capacità.

Solo due anni fa, milioni di persone trascorrevano momenti della loro giornata fantasticando su come sarebbe stato lavorare da casa. Probabilmente hanno immaginato di alzarsi dal letto dieci minuti prima di accendere il computer, versarsi del caffè caldo e sedersi in pigiama, pronti a macinare numeri o scrivere contenuti.
A molte persone, lavorare da casa sembrava un privilegio a loro negato. Qualcosa che avrebbe migliorato radicalmente la loro qualità di vita. Niente più spostamenti di 90 minuti su treni ed autobus soffocanti, e niente più entrate ed uscite dal lavoro al buio durante i mesi invernali.
 

IL VERO IMPATTO DEL LAVORO DA CASA

Il vero impatto del lavoro da casa
L’emergenza causata dal COVID-19 e la successiva pandemia globale hanno improvvisamente reso questo sogno una realtà tangibile. Per oltre un anno, milioni di persone in tutto il mondo hanno lavorato da divani, cucine e tavoli da pranzo.
Alcune persone si sono adattate rapidamente a questo nuovo ambiente, godendo della comodità e del comfort che offriva. Senza più spostamenti di cui preoccuparsi, si potrebbe ad esempio seguire la propria attività di e-commerce con più energia. Per altri, lavorare da casa non è stato invece all’altezza dei sogni ad occhi aperti e delle fantasie.
Trascorrere tutto il giorno a casa per mesi ha lasciato alcune persone isolate, stressate ed esaurite. Alcuni creatori di contenuti hanno subito il blocco dello scrittore, non riuscendo più a produrre un lavoro di alta qualità.
Un sondaggio condotto dal sito per la ricerca di lavoro Monster ha rilevato che il 51% dei lavoratori ritiene di aver sperimentato un esaurimento emotivo a causa del lavoro a casa imposto dal COVID-19. In aggiunta a questo, il 52% dei partecipanti ha dichiarato di aver escluso la possibilità di prendersi una pausa per recuperare.
Il burnout da lavoro a casa inizia per diversi motivi. Per alcune persone, i confini tra la vita lavorativa e quella domestica sono sfumati. Si ritrovano a lavorare anche fuori dal solito orario di lavoro.
Per altri, l’isolamento sociale costa più del lavoro in eccesso. Stare soli per un lungo periodo può avere un forte impatto sulla salute mentale e può manifestarsi come frustrazione, irritabilità, ansia e depressione.
Continua a leggere per scoprire quali gruppi di persone hanno maggiori probabilità di soffrire di burnout da lavoro a casa, quali sono i suoi sintomi ed i suggerimenti che puoi utilizzare per gestirlo e prevenirlo.
 

CHI SOFFRE DI BURNOUT DA LAVORO A CASA?

Chi soffre di burnout da lavoro a casa?
Ognuno ha la propria personalità, le sue simpatie, antipatie e modi di fare le cose. Ciò significa naturalmente che alcuni gruppi di persone stanno bene quando lavorano da casa e si sentono più energici e motivati a fare le cose. Per altri è invece una fatica che porta all’esaurimento.
È probabile che alcuni gruppi e tipi di personalità risentano maggiormente degli effetti del burnout quando lavorano da casa, come i seguenti tre.
 

MANAGER

Se lavorare da casa ti ha messo a dura prova, immagina di lavorare da casa come manager o capo. Non solo sono confinati a casa loro, ma devono impegnarsi in infinite sessioni di zoom, telefonate ed e-mail per supervisionare grandi gruppi ed assicurarsi che stiano facendo la loro parte.
Sebbene manager e capi a volte si presentino come leader rigidi e ben organizzati, anche loro subiscono le emozioni umane di stress ed ansia, e possono anche soffrire di esaurimento.
 

ESTROVERSI

Gli estroversi sono un gruppo di personalità che si sentono bene e pieni di energia quando sono circondati da altri. Sono motivati quando lavorano in gruppi e team affiatati. Spesso parlano più di quanto ascoltano e soprattutto amano gli ambienti di lavoro frenetici e stressanti.
Gli introversi occupano l’estremità opposta dello spettro. Raccolgono la loro energia ed ispirazione quando sono soli, mentre si esauriscono rapidamente quando sono costretti a lavorare in un ambiente stressante per molto tempo.
Chiaramente, gli estroversi hanno sofferto di più per l’isolamento causato dai lockdown. Senza una fonte esterna che li teneva impegnati e concentrati, molti si sono trovati a perdere le motivazioni ed il gusto per la vita.
 

TUTTI GLI ALTRI

Alcune persone sono più predisposte al burnout da lavoro a casa rispetto ad altre. I manager hanno maggiori carichi di lavoro, gli estroversi sono poco adatti all’ambiente domestico. Ma il burnout può capitare, e capita, a tutti.
Di seguito esploreremo i sintomi del burnout e poi condivideremo alcuni suggerimenti utili che puoi utilizzare per evitare di esaurirti fisicamente, mentalmente ed emotivamente quando lavori da casa.
 


Yuqo quotesIl burnout da lavoro a casa inizia per diversi motivi. Per alcune persone, i confini tra la vita lavorativa e quella domestica sono sfumati. Si ritrovano a lavorare anche fuori dal solito orario di lavoro.


 

SINTOMI DEL BURNOUT DA LAVORO A CASA

Sintomi del burnout da lavoro a casa
L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha evidenziato nel 2019 la prevalenza del burnout e lo ha classificato come un fenomeno occupazionale, aggiungendolo all’undicesima revisione della classificazione internazionale delle malattie (ICD-11).
Gli autori della revisione hanno definito il burnout come “sindrome concettualizzata in una risultante da uno stress cronico sul posto di lavoro che non è stato gestito con successo”.
La condizione si manifesta spesso con i seguenti sintomi.
 

ENERGIA RIDOTTA

Chi soffre di esaurimento da lavoro a casa si ritrova rapidamente con molta meno energia di quella a cui è abituato. Invece di svegliarsi pronto ad affrontare la giornata, si sente esaurito ed esausto anche dopo un sonno adeguato.
 

BASSA MOTIVAZIONE

La motivazione può scomparire rapidamente quando si lavora da casa, soprattutto tra chi non l’ha mai fatto prima. Le persone sentono una maggiore distanza mentale dal proprio lavoro e dalle proprie responsabilità, e possono sentirsi negative o ciniche nei confronti della propria posizione e dell’azienda per cui lavorano.
 

MAGGIOR NUMERO DI ERRORI

Ridotta energia e minore motivazione portano inevitabilmente ad una scarsa efficacia professionale. Le persone possono produrre un lavoro di bassa qualità, hanno maggiori probabilità di commettere errori comuni e possono iniziare a diventare così confuse da perdere le riunioni od arrivare costantemente in ritardo.
 

CONSIGLI PER GESTIRE IL BURNOUT DA LAVORO A CASA

Consigli per gestire il burnout da lavoro a casa
Ora sei a conoscenza della definizione e dei sintomi dell’esaurimento da lavoro a casa. Ma cosa puoi fare se arriva? Abbiamo raccolto alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a cavalcare l’onda e ad uscire dall’altra parte come una persona più forte e più resistente.
 

DEFINISCI CONFINI STABILI

Uno dei motivi principali per cui le persone sperimentano burnout da lavoro a casa è semplicemente il superlavoro. Cominciano prima e finiscono dopo. La possibilità di passare improvvisamente dalla modalità di vita alla modalità di lavoro avviene con un clic del pulsante del mouse.
Il National Bureau of Economic Research ha condotto un enorme sondaggio a cui hanno risposto oltre 3 milioni di persone che lavorano da casa. Hanno confrontato due periodi di otto settimane, uno prima dei lockdown ed uno dopo. I risultati dell’indagine hanno mostrato che la giornata lavorativa media è aumentata di 48 minuti.
Per evitare di lavorare troppo, leggi la descrizione del tuo lavoro e ricorda quante ore sei pagato per lavorare. Se hai energia al mattino oppure alla sera per fare un po’ di lavoro extra, allora vai avanti! Se inizi a sentirti esaurito, metti alcune solide barriere che dicano semplicemente “No” in nome della tua salute.
 

CONFRONTATI CON GLI ALTRI

Molte persone nel tuo posto di lavoro stanno attraversando la tua stessa situazione. Il semplice parlare onestamente ed apertamente con gli altri delle tue sensazioni può togliere un enorme peso dalle tue spalle. Potrebbe non risolvere subito il tuo esaurimento, ma sicuramente ti farà sentire emotivamente più leggero.
 

PRENDI LE TUE PAUSE E GODITELE

Durante un giorno lavorativo hai diritto a un certo numero di pause, e c’è un motivo: ti distolgono dal tuo carico di lavoro e di danno del tempo per respirare, letteralmente. Respirare profondamente e consapevolmente può aiutare a rilassare il sistema nervoso e permettere di rilassarsi. Idealmente, prova a staccare il telefono durante questo periodo ed usa davvero le pause per rilassarti e prenderti cura di te stesso.
 

SFRUTTA IL POTERE DELLE LISTE DI COSE DA FARE

Mantenersi organizzati può trasformare una terribile montagna di lavoro in tante montagnette facilmente gestibili. Annota piccoli obiettivi da raggiungere durante il giorno e spuntali tutti mentre procedi. Se riesci a spuntare il 75% delle attività, hai avuto una fantastica giornata. Se le spuntassi tutte, non avresti potuto fare di meglio!
 

SFRUTTA AL MASSIMO IL TUO (PRECEDENTE) TEMPO DI LAVORO

Il pendolarismo può aiutare o rovinare la tua giornata lavorativa. A volte serve come tempo per riflettere e decomprimere, mentre altre volte è un momento frenetico ed estremamente stressante.
Nei giorni in cui i viaggi pendolari erano sopportabili, ti davano un po’ di tempo per fermarti e pensare, mettendoti in uno stato mentale migliore per la tua giornata lavorativa. Improvvisamente, questo vuoto nella giornata è sparito. Ora, con il lavoro da casa, molte persone usano questo tempo per lavorare, oppure cucinano, guardano la TV o si prendono cura dei bambini.
Anche se ti siedi e ti fermi solo per cinque minuti, cerca di incorporare un po’ di calma e riflessione nel tempo che prima dedicavi al viaggio verso il luogo di lavoro. Gli effetti di questo momento di pace hanno il potenziale di estendersi a tutta la tua giornata.
 

FAI ESERCIZIO!

Stare seduti alla scrivania tutto il giorno può mettere a dura prova il tuo corpo. Quando ci muoviamo, il nostro cervello rilascia un cocktail di ormoni del benessere che ci fanno sentire sani e vitali. Usa questa sensazione libera e naturale per tenere a bada il burnout. Non devi correre una maratona ogni giorno dopo il lavoro. Metti da parte 20 minuti per fare flessioni, plank, addominali e sentirne gli effetti.
 

GODITI I TUOI GIORNI DI VACANZA

I giorni di riposo non sono fatti per lavorare! Hai guadagnato il tempo per fare quello che ti pare. Basta non passarlo facendo quello che hai fatto per tutta la settimana: seduto davanti a quel laptop.
Pensa a cosa ti fa sentire vivo e fallo. Fai una gita in montagna, vai nei boschi, vai in spiaggia, bevi una birra con i tuoi amici e tuffati in alcune conversazioni profonde. Sentirai che il tuo esaurimento da lavoro si esaurisce nel momento in cui visiti un posto bellissimo od incontri dei buoni amici.
 

PRENDITI CURA DI TE QUANDO LAVORI DA CASA

Prenditi cura di te quando lavori da casa
Alla fine, tutto si riduce a mettersi al primo posto. Certo, hai un dovere da compiere con il tuo lavoro e dovresti sempre lavorare con passione ed al meglio delle tue capacità. Ma non lasciare che il lavoro da casa ti rubi le tue preziose ore di tempo libero.
Resisti alla tentazione di lavorare troppo, confrontati con i tuoi colleghi e, soprattutto, trasforma ogni giorno in un’avventura da ricordare od in un momento di pace.