10 metriche SEO per misurare il tuo impatto

Grant Robinson
A
All’interno di un completo piano di gestione SEO, queste 10 metriche SEO forniscono dei dati fondamentali. Migliora il tuo approccio alle future strategie di marketing con queste informazioni approfondite.

 

METRICHE SEO E LA MISURAZIONE DEL TUO IMPATTO

La maggior parte delle aziende tiene traccia degli elementi di base della SEO, come il traffico e la posizione in classifica. In un mercato estremamente competitivo, queste informazioni potrebbero essere utili, ma non sono sufficienti se vuoi essere un leader nel tuo campo. Esiste una serie di dati fondamentali che devono essere inclusi in un piano completo per la misurazione SEO. Il monitoraggio accurato delle campagne e l’analisi dei dati ti aiutano a prendere le migliori decisioni di marketing per la tua azienda. Prima di spendere soldi per iniziative digitali, osserva questi 10 punti chiave per aiutarti a guidare la tua direzione strategica.
 

1: KEYWORD TOTALI

Il tuo sito web entrerà in classifica in base a un certo numero di parole chiave. Questa copertura organica è una rappresentazione di quasi tutte le classifiche delle parole chiave nei primi 100 risultati di ricerca di Google. I media tradizionali, come TV e radio, utilizzano la copertura e la frequenza per vendere pubblicità. Osservare una tendenza positiva della copertura significa avere una presenza maggiore su Google. Questo si traduce nel raggiungimento di nuovi utenti e di potenziali clienti.
Strumenti online come SEMrush forniscono gratuitamente rapporti SEO di base. Una volta caricata la pagina, è facile come digitare un URL e fare clic su “Inizia ora”. Il tuo dominio verrà inserito automaticamente nella casella nella schermata successiva. Basta selezionare “All Reports” dal menu a discesa e scegliere “Organic Research”. Viene così presentato un grafico di tendenza che visualizza tutte le parole chiave necessarie per classificarsi nelle prime 100 posizioni di Google. Passando il mouse su qualsiasi riga verrà visualizzata una ripartizione delle parole chiave per posizione.
 
Passando il mouse su qualsiasi riga verrà visualizzata una ripartizione delle parole chiave per posizione.
 

2: TRAFFICO ORGANICO

Il traffico organico è il traffico proveniente dai risultati organici delle ricerche derivati dal posizionamento delle parole chiave. È una rappresentazione della quantità di traffico che il tuo sito web sta ricevendo passivamente attraverso i motori di ricerca. Questo numero è facilmente recuperabile da Google Analytics. Basta andare su Acquisition > Overview.
 

3: TRAFFICO SEGNALATO

Il traffico segnalato rappresenta la quantità di traffico proveniente da siti web esterni al dominio principale, o dai sottodomini del sito primario. La crescita nel traffico dei referral è un’indicazione della quantità di visite ricevute da collegamenti presenti su altri siti web. Questi includono i social media e altri link ai siti web. Il traffico dei referral è una buona indicazione del valore dei contenuti, della capacità di creare link e del rendimento della strategia di content marketing. Queste cifre sono disponibili anche in Google Analytics. Basta andare su Acquisition> All Traffic> Referral.
 

4: TRAFFICO DIRETTO

Il traffico diretto è la quantità di visite ricevute dal tuo sito web quando la URL viene digitata direttamente nella barra degli indirizzi. Questo è spesso il risultato di efficaci campagne di marketing, o di un aumento del valore del marchio e della consapevolezza dei consumatori nei suoi confronti. Più un utente è consapevole del tuo marchio o della tua attività, più è probabile che salti Google e digiti la URL direttamente nella barra degli indirizzi. Anche questo dato è disponibile su Google Analytics. Vai su Acquisition > All Traffic > Channels.
 

5: TRAFFICO SOCIALE

Il traffico sociale è un’indicazione del traffico collegato al tuo sito web da social network come Twitter, Facebook, Tumblr, ecc. In sostanza, indica quanto le tue campagne sui social media stiano lavorando per te in modo efficace. La crescita del traffico sociale significa che gli utenti apprezzano i tuoi contenuti e li condividono attraverso le diverse reti. Questi numeri sono disponibili tramite Google Analytics. Basta andare su Acquisition> Social> Overview.
 
Basta andare su Acquisition> Social> Overview.
 

6: TRAFFICO PER CIASCUNA SEZIONE DEL SITO WEB

Esattamente come sembra, questa metrica determina quanto ciascuna sezione o pagina del tuo sito web venga apprezzata dagli utenti. La segmentazione del traffico in base a specifici parametri può aiutarti a capire dove il tuo sito web offre il rendimento migliore. Questa analisi aiuta a diffondere quella formula vincente su tutto il tuo sito web e quindi a migliorare le prestazioni generali. Questi dati sono disponibili su Google Analytics, ma dovrai impostare alcuni filtri per vedere il rendimento di ogni pagina. Se il tuo sito web ha pagine diverse nell’URL, in Google Analytics vai su Behavior> Site Content > All Pages. Questo ti restituirà un elenco di tutti gli URL che ricevono traffico. In cima alla lista, ci sarà una barra bianca con diverse opzioni. Seleziona il blu evidenziato “Advanced”. Questo creerà una pagina nella quale puoi filtrare i tuoi set di dati usando criteri diversi.
 

7: TRAFFICO ANNO SU ANNO

La metrica “anno su anno” (YOY) traccia il traffico da un anno all’altro in base a intervalli di date selezionati. Ideale per i brand o le aziende che lavorano con ritmi stagionali, che possono così confrontare direttamente il traffico sugli stessi periodi di anni diversi. In Google Analytics, seleziona l’opzione che si trova nell’angolo in alto a destra. Questa apre un calendario a tendina. Seleziona le date iniziali che desideri confrontare. Quindi seleziona “Compare to”. Seleziona “Previous year” per il confronto con l’anno scorso, oppure personalizza la ricerca in base alle tue esigenze.
 

8: TASSO DI CONVERSIONE PER CIASCUNA FONTE O MEDIUM

Questo dato ti rivela la fonte oppure il medium che sta contribuendo di più, o di meno, alle conversioni. Una parte vitale di qualsiasi strategia di marketing è sapere da dove provengono le tue conversioni. Identificare i canali che generano il miglior ROI aiuta a plasmare meglio la strategia. Consulta Google Analytics e seleziona Conversions / Goals / Overview. Qui trovi un’area nella quale puoi selezionare Source / Medium. Una volta selezionata, vedrai la segmentazione in base alle diverse fonti.
 

9: RANKING PER PAROLE CHIAVE PRIORITARIE

Il termine “approssimativo” è ciò che fa diventare un argomento controverso la rilevazione del ranking e il suo effettivo valore. Il tracciamento del ranking può essere volatile poiché le classifiche variano leggermente in ogni momento. Le classifiche dei siti Web sono la posizione “approssimativa” di una pagina classificata per una parola chiave specifica. È possibile ottenere questi dati da qualsiasi strumento per il ranking. Devi essere ben preparato e gestire solo le parole chiave sulle quali possiedi dati reali. Evita di sprecare tempo a gestire parole chiave sofisticate e quelle che personalmente ritieni più furbo inserire. Concentrati invece sulle parole chiave per le quali desideri una migliore posizione in classifica.
 

10: VELOCITÀ DELLA PAGINA

La velocità della pagina può essere descritta in due modi: uno è il tempo di caricamento, che è il tempo necessario per visualizzare completamente il contenuto di una determinata pagina. L’altro è il momento del primo byte, ovvero il tempo impiegato dal browser per ricevere il primo byte di informazioni da un server. La velocità della pagina influenza in modo significativo il valore della SEO e l’esperienza dell’utente. Il valore SEO può essere influenzato negativamente da una bassa velocità di caricamento della pagina. Google ha chiarito che la velocità della pagina influenza le classifiche. Le pagine a caricamento lento non riusciranno a coinvolgere a sufficienza gli utenti, e questo avrà un impatto negativo sul ranking. Gli utenti abbandonano i siti web che impiegano troppo tempo per essere caricati. Numerosi studi sulla velocità di caricamento delle pagine hanno mostrato che i tassi di conversione diminuiscono per le pagine web a caricamento lento. Le pagine caricate rapidamente hanno invece dimostrato un aumento significativo delle conversioni, e anche un aumento delle vendite.
Esiste un certo numero di piattaforme che possono offrire questi dati. Google offre PageSpeed Tools, che analizza pagine specifiche e suggerisce modi per aumentare la velocità. Anche Google Analytics presenta dei dati sul comportamento della tua pagina. Vai su Behaviour > Page Speed > Page Timings. Tracciare le tue attività di marketing online può produrre dati utili e fondamentali per un’analisi approfondita. All’interno di un completo piano di gestione SEO, queste 10 metriche chiave miglioreranno il tuo approccio alle future strategie di marketing.