10 acronimi inglesi per e-mail che dovresti conoscere

Luke Sumpter
Luke Sumpter
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Sei confuso su quegli acronimi che continuano ad apparire nelle e-mail aziendali? Usa questa pratica guida per conoscere 10 acronimi comuni che probabilmente vedrai nelle tue comunicazioni B2B.
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Uno strumento vitale per qualsiasi azienda, l’e-mail ci consente di connetterci istantaneamente con nuovi clienti, partner commerciali esistenti o potenziali fornitori. Come probabilmente saprai, la posta in arrivo di un’azienda può essere un luogo affollato. Chi gestisce progetti si scambia molte e-mail ogni giorno ed è sempre alla ricerca di modi più efficienti per comunicare.

Gli acronimi sono utili strumenti per risparmiare tempo nel mondo delle comunicazioni business-to-business (B2B). Queste abbreviazioni prendono la prima lettera di ogni parola per formare una parola più breve. Questo strumento linguistico aiuta a ridurre al minimo il numero di parole, a mantenere le cose concise e ad accelerare il processo di scrittura.

Ciononostante, il mondo degli acronimi può diventare confuso, specialmente per i nuovi utenti delle e-mail B2B. Per risparmiare tempo e stress nella ricerca del significato di un particolare miscuglio di lettere, abbiamo messo insieme questa guida che ti offre le informazioni di base sugli acronimi più comuni che incontrerai.

 

Il mondo degli acronimi può diventare confuso.

 

CONOSCI I TUOI ACRONIMI E-MAIL

Stai faticando a distinguere i tuoi WFH dai tuoi NRN? Ora non più! Utilizza il pratico elenco qui di seguito per acquisire familiarità con 10 degli acronimi più comuni utilizzati nelle comunicazioni aziendali.

 

1: ASAP

Vedrai spesso ASAP utilizzato nelle e-mail con un tono urgente o motivante. Significa “as soon as possible” (il più presto possibile), e puoi usare questo acronimo per indicare che hai bisogno di fare qualcosa immediatamente. I fornitori potrebbero utilizzarlo nelle loro comunicazioni per enfatizzare la velocità con cui qualcosa può essere consegnato, e lo vedrai usato in tutti i tipi di comunicazioni. Scegli questo acronimo quando deleghi un lavoro che deve essere eseguito… ASAP.

 

2: IMO

IMO si usa sia nelle comunicazioni B2B, sia in quelle più informali. Sta per “in my opinion” (secondo me). Questo acronimo può abbreviare e chiarire le frasi quando esprimi un’idea o un punto di vista anziché un fatto. Aiuta anche a ridurre il tono eventualmente autoritario o critico di un messaggio, dimostrando che stai dando un feedback basato sulle tue opinioni personali.

 

3: LMK

LMK significa “let me know” (fammi sapere). Questo acronimo serve come modo piacevole e informale per chiudere un’e-mail o una comunicazione quando si cerca una risposta ad una domanda non urgente.

 

4: NRN

NRN, che significa “no reply necessary” (nessuna risposta necessaria), consente al lettore di conoscere l’intenzione della comunicazione senza spingerlo a rispondere. NRN salverà la tua casella di posta dal riempirsi di risposte inutili e con lunghe frasi inviate solo per mostrare che il lettore ha visto il messaggio. È possibile utilizzare NRN alla fine di un elenco di istruzioni o quando si comunicano notizie a partner o colleghi.

 

5: FYI

Non limitato alle comunicazioni aziendali, FYI appare spesso in messaggi informali e diretti. Una versione abbreviata di “for your information” (per vostra informazione), FYI indica che il mittente ha condiviso una risorsa o un messaggio che potrebbe essere utile per la vostra azienda o per progetti in corso.

 

6: EOD

EOD significa “end of day” (fine giornata). Viene utilizzato per indicare l’orario di chiusura di un’azienda e i mittenti utilizzano spesso EOD per fissare una scadenza per un lavoro, una fattura o un altro documento: “Per favore, inviami il rapporto entro EOD”.

 

7: OOO

Hai mai inviato un’e-mail e ricevuto una risposta automatica e istantanea? È probabile che i tuoi occhi abbiano scansionato un OOO—“out of office” (fuori sede)—quando hai letto la risposta. Usa questo utile acronimo quando sei in vacanza o in viaggio di lavoro, o quando non puoi accedere al computer o agli account dell’ufficio. Questo informerà i tuoi colleghi che tornerai al più presto possibile.

 

8: PS

Sia professionale che “vecchia scuola”, PS non sembra ancora fuori luogo alla fine delle lettere. PS, o “post scriptum”, indica che il mittente ha scritto una nota o un pensiero aggiuntivo alla fine del messaggio che potrebbe non essere correlato al messaggio principale. Usa PS per aggiungere informazioni extra, potenzialmente fuori tema, alla tua e-mail senza dover scrivere un messaggio separato.

 

9: OT

Parlando di fuori tema, questo è esattamente ciò che OT rappresenta. Mentre PS trova la sua giusta collocazione alla fine di un messaggio, OT (off-topic) può essere utilizzato in un testo per inserire rapidamente informazioni importanti ma non direttamente rilevanti.

 

10: WFH

WFH comunica “working from home” (lavorare da casa) in un formato breve. Questo acronimo può apparire quando un manager chiede ai propri dipendenti di lavorare in remoto o quando un dipendente o un partner scelgono di comunicare la loro posizione di lavoro per quel giorno.

 

Gli acronimi sono utili strumenti per risparmiare tempo nel mondo delle comunicazioni business-to-business (B2B).

 

IL MONDO DEGLI ACRONIMI EMAIL B2B: NE TROVERAI ALTRI

Sebbene questi siano alcuni degli acronimi più popolari utilizzati nelle comunicazioni e-mail B2B, ce ne sono decine in più che potresti incontrare. Mantieniti aggiornato per risparmiare tempo e mostrare di essere allineato con il gergo del settore.