I 6 tipi di blocco dello scrittore (e come superarli)

Hello Yuqo
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Abbiamo già sentito parlare del blocco dello scrittore, ma pochi sanno che questo termine comprende problemi diversi e che ciò che serve in un caso potrebbe essere dannoso in un altro. Ci immergiamo in sei diversi tipi di blocco dello scrittore e discutiamo soluzioni per ognuno, combinando scienza e i migliori consigli di leggendari scrittori.
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Ci siamo passati tutti: fissare il cursore lampeggiante con ansia crescente mentre la nostra mente, solitamente così piena di parole, rimane silenziosa.

Il blocco dello scrittore è esattamente quello che sembra: per qualche motivo lo scrittore diventa “bloccato” e non è in grado di produrre. Il blocco dello scrittore non si limita ai nuovi scrittori, ma riguarda anche i più brillanti ed esperti, come F. Scott Fitzgerald, Herman Melville, Adele e Charles Schultz. Che tu sia un gigante della letteratura, un hobbista o uno scrittore professionale di contenuti, probabilmente ti troverai di fronte a un blocco a un certo punto della tua carriera.

 

Il blocco dello scrittore non si limita ai nuovi scrittori.

 

DIVERSI TIPI DI BLOCCO DELLO SCRITTORE

Come per molte condizioni della mente, il blocco dello scrittore può essere causato da diversi fattori e assumere molte forme. Inoltre, diverse cause del blocco dello scrittore richiedono diversi rimedi.

Ecco alcune cause che abbiamo trovato particolarmente diffuse, e i loro rimedi:

 

1: PAURA DI ESPORSI

Molti scrittori si bloccano quando immaginano un futuro pubblico che legge pezzi emotivamente forti o intellettualmente audaci. Spesso è utile immaginare il pubblico di destinazione durante la scrittura, ma se il pubblico diventa troppo importante o critico, questo può uccidere il processo di scrittura.

SOLUZIONE

Se stai riscontrando questo problema, promettiti che non condividerai ciò che hai scritto fino a quando non lo avrai riletto attentamente. Scrivi per te stesso, con la consapevolezza che la maggior parte di ciò che produci non diventerà pubblico. Il trucco è separare il sé creativo e generativo dal sé ansioso e autocosciente.

Un’altra idea è seguire la strategia di scrittura a una persona di John Steinbeck. Scegli una persona a cui il tuo lavoro è più diretto (spesso sarà ovvio chi) e immaginala nella tua testa mentre scrivi. Scrivi per questa persona, non per un pubblico, e potresti scoprire che la tua paura si dissipa.

 

2: PERFEZIONISMO

Per molti scrittori, questo è l’assassino: chi tra noi non ha avuto tanta paura di scrivere qualcosa di terribile al punto da lasciare la pagina vuota? Quando il pezzo esiste solo nelle nostre teste, questo mantiene un livello di perfezione che il lavoro di scrittura inevitabilmente perderà.

SOLUZIONE

Concediti di scrivere qualcosa di terribile. È solo scrivendo una montagna di lavoro cattivo che scoprirai le gemme. Maya Angelou una volta disse: “Quello che cerco di fare è scrivere. Potrei scrivere per due settimane ‘il gatto si è seduto sul tappeto, non sul topo’. E potrebbe essere solo la cosa più noiosa e terribile. Ma io provo. Quando scrivo, scrivo. E poi è come se la musa fosse convinta che io fossi seria e dicesse ‘Okay. Va bene. Ti aiuterò’”.

Un altro strumento per affrontare il perfezionismo è separare il creatore e il critico. Se il critico nella tua testa sta dicendo “non scrivere quella cosa, è stupida”, non otterrai nulla. Invece, prometti al critico interiore che avrà la possibilità di parlare quando sarà il momento giusto, e chiedigli di rimanere in silenzio mentre il creatore ha il suo turno. Entrambe le parti della tua mente ti ringrazieranno.

 

3: PROBLEMI CON IL LAVORO

Il blocco dello scrittore è spesso raffigurato come esistente esclusivamente a causa delle cause di cui sopra, ma la realtà è più complessa. Alcuni scrittori vengono bloccati perché si sono aggrovigliati o persi nel loro lavoro. Se il romanzo ha un buco nella trama che sta costringendo lo scrittore in un angolo, o se lo scrittore si trova mortalmente annoiato ogni volta che si siede al tavolo di lavoro, potrebbe essere che l’argomento si sia allontanato da ciò che è veramente importante.

SOLUZIONE

In questo caso, la medicina potrebbe essere quella di smettere di scrivere e fare un passo indietro. Lo scrittore dovrebbe pensare a quando il lavoro stava veramente fluendo: cosa stava funzionando allora e non ora? E come posso cambiare rotta per rimettere le cose in carreggiata? Gli scrittori di narrativa possono rivolgersi a strumenti per la costruzione di trame e storyboard.

Un altro modo per affrontare questo problema è la strategia di “ibernazione” di Neil Gaiman. Qui lo scrittore mette da parte il lavoro per alcuni giorni o addirittura settimane e ritorna con una mente nuova. Un altro punto di vista è chiedere ad un amico o un familiare di aiutarti a organizzare il pezzo e dare una sua opinione.

Un approccio completamente diverso è seguire i consigli di Ernest Hemingway. Hemingway suggerisce di terminare la giornata di scrittura quando le cose stanno fluendo e vanno bene, piuttosto che quando si sono prosciugate. Ciò significa che inizierai il giorno successivo con una nuova ispirazione e che il tuo subconscio lavorerà alla storia mentre fai altre cose.

 

Alcuni scrittori vengono bloccati perché si sono aggrovigliati o persi nel loro lavoro.

 

4: NESSUNA IDEA

E se lo scrittore non ha niente da scrivere? Forse non è il processo di elaborare parole che ti trattengono, ma il problema è di affrontare gli argomenti. Come può esistere uno scrittore con talento ma senza argomenti da trattare?

SOLUZIONE

Considera di dare un po’ di fertilizzante alla tua mente. Fai un viaggio, leggi i tipi di libri che normalmente non leggevi, parla con uno sconosciuto. Quando vivi fuori dalla tua zona di comfort, la tua creatività aumenta.

Cosa succede se hai provato quanto sopra, e non hai ancora idee? Ecco dove la scrittura a mano può tornare utile. Prendi un quaderno e scrivi a mano, senza fermarti, per tre pagine. Puoi scrivere di qualsiasi cosa, anche senza senso, ma non fermarti finché non hai riempito tre pagine. Fai questo giorno dopo giorno e alla fine avrai delle buone idee.

 

5: NON CE LA FAI PROPRIO

Ti siedi alla tua scrivania, spunta qualche parola ma subito ti ritrovi a fissare il temibile cursore lampeggiante. Vuoi scrivere ma ti senti più lontano dal flusso e dalla spontaneità di quanto non sia mai successo prima.

SOLUZIONE

A volte, costringerti a scrivere è come grattare con le unghie su una lavagna. In queste situazioni la scelta migliore potrebbe essere di far muovere il corpo ed esporsi a nuovi stimoli: fare una passeggiata, andare in palestra, nuotare in piscina. L’esercizio cardio è ottimo per la crescita delle cellule cerebrali, e quando il tuo corpo scorre, anche le tue idee potrebbero farlo.

Potresti anche considerare di seguire il consiglio di Toni Morrison, che ha creato dei rituali da eseguire prima di iniziare a scrivere, come suonare il suo CD preferito o bere un certo tipo di tè. Quegli stimoli erano essenzialmente il condizionamento per entrare in modalità scrittura, incoraggiando un flusso creativo che ha prodotto i suoi più grandi lavori.

 

6: DISTRAZIONI

Per molti scrittori questo è il problema più grande: stanno scrivendo, le cose stanno andando bene e improvvisamente vanno a guardare Facebook. Molti potrebbero non considerare la distrazione una forma di blocco dello scrittore, ma se ti impedisce di scrivere, questo è quello che è.

SOLUZIONE

C’è il vecchio classico: spegni il wifi e metti il tuo telefono in modalità aereo. Se sei davvero cronicamente distratto, questa potrebbe essere la tua migliore e unica soluzione.

Se hai la forza di volontà, puoi allenarti a lavorare senza distrazioni. Steve Pavlina ha progettato un metodo per ottenere grandi quantità di lavoro in 90 minuti. Se questo tipo di approccio duro e veloce funziona per il tuo stile di scrittura, usalo. Assomiglia al metodo di Anthony Trollope di allenarsi a scrivere 250 parole per 10 minuti, alle quali attribuisce la sua capacità di scrivere in modo prolifico.

Il blocco dello scrittore è impegnativo e spesso esasperante, ma è possibile superarlo. Il trucco è diagnosticare correttamente il tipo di blocco dello scrittore che hai e cercare la soluzione più corretta e appropriata.