6 suggerimenti per ottimizzare la strategia keyword nel 2019

Hello Yuqo
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L'algoritmo di ranking di Google è diventato più sofisticato. Sapere come usare le keyword e, ancora più importante, come non usarle è vitale per far crescere la tua presenza online. Sebbene le keyword non abbiano lo stesso impatto sulla SEO come un tempo, restano parte dei fattori che Google utilizza per definire il page rank.

 

LE KEYWORD SONO ANCORA DI COMPETENZA SEO

Riempire di parole chiave il titolo, il meta titolo e tutto il corpo del testo serviva a ottenere un grande successo SEO. Questa combinazione avrebbe indubbiamente portato a raggiungere una posizione al vertice. Tristemente (oppure no), quei giorni sono lontani. L’algoritmo RankBrain di Google diventa più sofisticato ogni giorno che passa e quindi una strategia SEO più mirata e raffinata diventa fondamentale, specialmente se vogliamo mantenere lo stesso successo nella classifica di Google a cui siamo abituati.
Non tutto è perduto. Anche se le parole chiave non funzionano nello stesso modo in cui eravamo abituati, la cosa importante è che funzionano ancora. La differenza è che dobbiamo essere molto più intuitivi con il nostro uso delle keyword. Google utilizza ancora le parole chiave per identificare se una pagina web o una parte di contenuto è pertinente a una domanda di ricerca. Tuttavia, ora le parole chiave non rappresentano il fattore principale di ranking, ma vi contribuiscono insieme ad altri fattori. Con oltre 200 parametri da considerare, un corretto uso delle parole chiave è un ottimo punto di partenza.
Ogni strategia SEO inizia e finisce con la valutazione di ciò che i tuoi clienti stanno cercando. Una volta che sappiamo questo, possiamo ricercare le relative parole chiave e sviluppare contenuti digitali incentrati sulla risposta a chiavi di ricerca molto usate.
 

STRUMENTI PER OTTIMIZZARE L’USO DELLE KEYWORD

Esistono fortunatamente una serie di strumenti che possono aiutarci a identificare le parole chiave più diffuse e quelle maggiormente utilizzate dai nostri concorrenti.

  • SEMrush
    Anche se SEMrush dispone di funzioni che consentono di rivedere e ottimizzare il posizionamento delle parole chiave dei contenuti correnti, lo strumento più potente di SEMrush è l’analisi dei competitor. È possibile analizzare le strategie keyword delle aziende concorrenti, e armati con queste informazioni pubblicare contenuti con parole chiave simili e molto utilizzate.
  • MOZ Keyword Explorer
    Uno strumento semplice ma potente. Digita qualsiasi parola chiave nella barra di ricerca, e MOZ restituirà una grande quantità di informazioni: percentuali di click-through organici, volumi di ricerca mensili, suggerimenti per le parole chiave. Ci sono info sufficienti per avviare una società a rapida crescita. L’account gratuito consente solo dieci ricerche al mese, ed è necessario un account a pagamento per continuare a dominare le parole chiave.
  • Ahrefs Keyword Explorer
    Considera Ahrefs una versione leggermente più avanzata di MOZ. Può essere scoraggiante la prima volta che lo usi perché una ricerca per parole chiave può restituire migliaia di suggerimenti. Il vantaggio di Ahrefs è il suo pacchetto a pagamento, che guiderà il content marketing verso le frasi o le parole chiave più usate dagli utenti.
  • Google Analytics
    Proprio sotto il nostro naso, Google Analytics è uno strumento utile, soprattutto in combinazione con gli altri che abbiamo elencato. Se desideri ottimizzare pagine già classificate, Analytics può fornirti informazioni sul traffico organico che queste pagine hanno ricevuto. Combina delle pagine ben performanti con MOZ o Ahrefs e potrai migliorare ulteriormente il tuo posizionamento su Google.

 
Con una sufficiente ricerca sulle parole chiave avrai tutte le informazioni necessarie per attuare una strategia SEO vincente.
 

6 CONSIGLI ESSENZIALI PER L’USO DI KEYWORD NEL 2019

Con una sufficiente ricerca sulle parole chiave avrai tutte le informazioni necessarie per attuare una strategia SEO vincente. La sfida ora consiste nell’integrare in modo naturale queste parole chiave nei contenuti.

1. FORMATTAZIONE PER IL MOBILE DEI TITOLI DELLE PAGINE

Inserire una parola chiave nel titolo del contenuto digitale non è una novità. È però necessario considerare dove la keyword può avere il massimo effetto. Le nostre abitudini di navigazione sono cambiate, e oltre il 50% delle ricerche su Google avviene ora da un dispositivo mobile.
Gli schermi sono molto più piccoli e quindi il titolo di un articolo può essere ridotto quando Google restituisce i risultati di ricerca. È perciò fondamentale che la parola chiave sia posizionata all’inizio di un titolo, in modo che gli utenti possano identificare rapidamente il contenuto anche quando utilizzano un dispositivo mobile.
 

2. LA RIPETIZIONE FA PIÙ MALE CHE BENE, SII CREATIVO

È fin troppo facile riempire di parole chiave ogni titolo, sottotitolo e meta descrizione che puoi trovare. Questo Google l’ha capito, e quindi questo comportamento può portare sanzioni piuttosto che promozioni in classifica. Puoi sempre utilizzare parole chiave simili o uguali nel titolo, nel meta titolo e nella meta descrizione, ma devi essere più creativo sul loro inserimento.
Le meta descrizioni sono le cose più importanti, non dal punto di vista di Google, ma delle persone che cercano contenuti pertinenti. Idealmente, la tua meta descrizione dovrebbe incorporare una chiamata all’azione e una selezione di parole chiave simili o correlate. Hai 160 caratteri per provare a catturare l’attenzione della gente.
 

3. SCRIVI PRIMA PER I TUOI CLIENTI, POI PER GOOGLE

Un’estensione naturale del consiglio numero due. Il primo paragrafo del contenuto digitale è il punto in cui non solo è necessario preparare la scena all’articolo, ma è anche il luogo dove è necessario stabilire parole chiave pertinenti dal punto di vista organico. Leggi gli esempi di seguito: quale pensi che sia Google, sia i lettori preferirebbero? (Solo un indizio: NON è l’opzione A)
A. Oggi andremo ad esplorare l’eccitante mondo della SEO. SEO sta per “search engine optimisation”. Massimizzare la SEO richiede molto lavoro, ma con i nostri suggerimenti SEO, puoi diventare un esperto SEO in pochissimo tempo.
B. Aumentare in modo organico il tuo ranking SEO non è un segreto ben custodito. La risposta è molto più semplice e pratica di quanto tu possa pensare. Con il team di Yuqo pronto ad aiutarti, il successo SEO è a pochi clic di distanza.
L’opzione B non solo si legge molto meglio, ma suona anche più colloquiale. Google è abbastanza sofisticato per rilevare il tono di un contenuto. Con questo in mente, prova a utilizzare le tue parole chiave in modo naturale ma coinvolgente. Il tuo posizionamento ne trarrà notevoli benefici.
 
Massimizzare la SEO richiede molto lavoro.
 

4. LE IMMAGINI HANNO BISOGNO DI KEYWORD

Di solito, quando salviamo un’immagine come parte di un progetto o per uso personale, non pensiamo molto al nome del file. Molto spesso è più facile nominare un file con qualcosa come “pippo1” piuttosto che assegnargli un nome appropriato. L’inclusione di parole chiave nel titolo di una foto è un altro buon esempio di utilizzo ottimale delle parole chiave.
Assicurati che le foto e le immagini includano le keyword correlate all’argomento, compreso l’alt text. Il testo alternativo può essere più descrittivo, ma proprio come la meta descrizione, le parole chiave devono essere inserite in modo organico.
 

5. FAI LAVORARE PER TE I SOCIAL MEDIA

Le parole chiave non servono solo per l’uso sulle tue pagine web native. Le keyword dovrebbero essere utilizzate ovunque la tua azienda abbia una presenza. Le piattaforme di social media come Facebook e LinkedIn valutano la pertinenza di un argomento. Se pubblichi su queste piattaforme, utilizza quindi parole chiave simili e correlate quando aggiorni i tuoi follower con un post su un nuovo articolo. Più aree di internet sono coperte con la tua presenza, più in alto Google posizionerà la tua rilevanza.
Scavando più a fondo nelle funzioni di piattaforme come Facebook è possibile pubblicare aggiornamenti importanti in diversi gruppi. Questo è un altro modo per aumentare drasticamente l’esposizione. Cerca di evitare di copiare e incollare il testo tra i diversi gruppi. Idealmente vorrai che ogni post sia unico, massimizzando così la SEO.
 

6. UTILIZZA LE PAROLE CHIAVE DELLA LONG TAIL

Abbiamo parlato molto delle keyword: SEO, ranking, Google: tutte queste parole sono grandiose, ma in realtà quando qualcuno cerca un argomento non digita semplicemente delle parole chiave correlate. Potrebbe invece chiedere a Google: “Qual è il modo migliore per migliorare il ranking SEO?”. Se consideri che le ricerche vocali sono in rapida crescita grazie a dispositivi come Alexa e Google Home, l’importanza delle parole chiave long tail diventa evidente.
Le keyword della long tail evidenziano l’importanza di avere un tono colloquiale durante la scrittura del contenuto. Molte aziende trovano abbastanza difficile il processo di scrittura di contenuti originali che comprendano parole chiave organiche, ma fortunatamente Yuqo è specializzata nella creazione di contenuti creativi personalizzati che utilizzano le parole chiave in modo efficace e naturale.