SEO | Content marketing | Guida per scrittori

Grant Robinson
Grant Robinson
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Una volta le attività SEO e il content marketing erano due cose separate. Oggi, si tratta di due tranche che lavorano in perfetta sinergia, con aspetti così simili che tendono a sovrapporsi tra di loro.
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SEO, CONTENT MARKETING E OTTIMIZZAZIONE DEI CONTENUTI

Un articolo ben fatto da proporre su un blog non solo fornisce una lettura più coinvolgente e didattica, ma pone le parole chiave più rilevanti e le modalità su cui si ergerà l’intero lavoro. Le tecniche che vi proponiamo qui di seguito vi serviranno per posizionare i vostri testi in cima alle ricerche dei motori più usati, accontentando i requisiti delle loro flotte di bot e crawler.

Sono ormai finiti i giorni in cui erano sufficienti 500 termini intorno ad una manciata di parole chiave per soddisfare i criteri di SEO, dove il pezzo pubblicato non doveva avere necessariamente un senso compiuto. Spesso ci si poteva imbattere in articoli che fornivano molteplici dettagli, tutti caoticamente collegati tra di loro.

Oggi, invece, i contemporanei provider di contenuti devono accontentare le esigenze di SEO senza palesi e sgradevoli ripetizioni di parole chiave, offrendo sempre contenuti di marketing chiari, ben scritti e coinvolgenti. Questi parametri fanno parte della cosiddetta ottimizzazione dei contenuti.

 

MARKETING – COS’È?

Il marketing, a differenza di vendita e pubblicità, è meno correlato alle strategie destinate ad attirare clienti verso un determinato prodotto. Si tratta di un processo finalizzato ad aumentare la domanda di un articolo e a soddisfare le esigenze del cliente in modo divertente ed accattivante.

Pubblicità e vendite fanno parte dei trucchi più usati per garantire gli scambi di beni o servizi in cambio di soldi. Il marketing, invece, sviluppa un rapporto con i clienti basato principalmente sui valori.

MARKETING - COS'È?

 

SEO – SEARCH ENGINE OPTIMIZATION

Ci sono tre principali categorie di SEO: tecnico, off-page e on-page. I provider di contenuti devono interessarsi solo alla categoria tecnica e a quella on-page.

Si dice tecnico quando i sistemi di ottimizzazione, i cosiddetti “search engine spiders”, dei motori di ricerca riescono ad eseguire correttamente la scansione del sito e ad indicizzarne il contenuto. Le informazioni così ottenute entrano a far parte del contenuto stesso. Il novanta percento dell’ottimizzazione SEO è svolta dietro le quinte dai dipartimenti di gestione dei siti.

Il restante dieci per cento viene usato dai provider di contenuti come parola chiave tatticamente posizionata e frasi chiave collocate in modo da influenzare l’azione dei bot durante la valutazione dei testi. I posizionamenti tattici possono includere titoli, sottotitoli e frequenza delle parole chiave.

Il SEO on-page si occupa principalmente dei contenuti e dell’ottimizzazione delle parole chiavi più pertinenti, valutando quanto siano accattivanti e capaci di offrire una buona esperienza all’utente. Gli algoritmi di Google sono oggi in grado di separare i contenuti buoni da quelli cattivi. Gli articoli scritti malamente, con parole chiave ripetute più volte, vengono declassati nelle liste di ricerca, mettendo in risalto quelli più creativi con parole chiave correttamente posizionate.

 

CONTENT MARKETING – COS’È?

Il Content Marketing si occupa di tutto ciò che gira intorno ad un sito web. È blu? È viola? Si tratta di un reciproco e contemporaneo miglioramento di entrambi?

Il Content Marketing e l’ottimizzazione SEO on-page possono essere considerati quasi la stessa cosa. Si tratta della vetrina che si affaccia alla cultura della nostra società. Quindi, piuttosto di inventare un gergo confuso, rileggete bene il paragrafo sull’ottimizzazione SEO on-page.

 

OTTIMIZZAZIONE DEI CONTENUTI

Gran parte dell’ottimizzazione dei contenuti avviene dietro le quinte del mondo degli uno e zero, delle statistiche di analisi dei motori di ricerca e del traffico sui social media. In qualità di provider di contenuti dimenticatevi di questi parametri, in quanto la creatività continua a giocare un ruolo molto importante in questo campo, ma bisogna affinarla con qualche accorgimento.

CONTENT OPTIMIZATION

 

CONTENUTO

Un buon contenuto dev’essere coinvolgente e molto piacevole da leggere. Alcuni dei bot usati dai motori di ricerca sono sempre più vicini ad approvare i test di Turing, il che significa che scrivere correttamente è di primaria importanza per uno scrittore online. È sempre preferibile parlare ai lettori in tono colloquiale. Proprio come se si stesse chiacchierando con un amico su un argomento di interesse comune.

I bot realizzano le analisi dei testi basandosi su criteri umani e possono distinguere i contenuti più originali ed accattivanti da un ammasso di parole chiave poco strutturate. Non pensiate che si tratta di un supercomputer di bordo come l’HAL 9000 del film 2001 Odissea nello Spazio. I testi più creativi ed originali o i blog con intestazioni genuine e parole chiave strategicamente posizionate vengono posizionati più in alto dai motori di ricerca rispetto a quelli con parole chiave caoticamente sparse all’interno dell’articolo.

A prescindere dai fattori “personali” che possono spingere una persona ad aumentare le percentuali di clic su un determinato prodotto (Click-Through Rate), le persone non tendono a soffermarsi e a leggere i testi poco interessanti. Ebbene, non lo fanno nemmeno i bot e gli spider dei motori di ricerca.
Quando un lettore trova risposte ai propri dubbi in modo convincente, allora è più tentato a soffermarsi e ad esplorare il sito più a fondo.

 

PAROLE CHIAVE

Le parole chiave formano la struttura attorno alla quale si tessono i contenuti più creativi e di alto valore. Scrivere testi ispirati dalla sola creatività, inserendo qua e là parole chiave, può risultare caotico e poco efficace. Le parole e le frasi chiave sono una base forte su cui puntare e dovrebbero costituire almeno l’uno per cento di tutto il corpo principale del lavoro.

Inserire parole chiave nei titoli e sottotitoli risulta essere molto produttivo. È sempre consigliabile posizionare le parole chiave all’inizio, in quanto i bot leggono la prima o le prime due parole. Ad esempio, SEO & CONTENT MARKETING – PADRONEGGIARE QUEST’ARTE è molto meglio di PADRONEGGIARE L’ARTE DI SEO E CONTENT MARKETING.

LongTailPro e Ubersuggest sono due siti interessanti per chi vuole scovare le parole chiave più adeguate:

https://longtailpro.com
https://ubersuggest.io

 

TAG & META

I “tag” dovrebbero sempre iniziare con una prima parola forte, poi la seconda e poi la terza e così via, in decrescendo da sinistra a destra per terminare poi con il nome della compagnia. Usate l’e commerciale e separate determinati termini o frasi con virgole, trattini o barre.

 


Wrixer quotesSEO & Content Marketing|Come Scrivere|Guida Per Scrittori|”Nome Compagnia” verrà classificata meglio di-: “Nome Compagnia” vi mostra come scrivere correttamente secondo i criteri SEO e Content Marketing


Allo stesso modo, i “meta” devono mantenere un tono deciso, ma accattivante. Ricordatevi che state chiacchierando con un amico. I click aumentano da un 10 ad un 15% quando vengono usate frasi più amichevoli, rispetto ad una serie di parole chiave.

 

SUGGERIMENTI SUI CONTENUTI

  • Evitate sempre di ripetere più volte lo stesso linguaggio, abusando delle parole chiave e mostrando una scarsa ortografia e grammatica. Fate gli opportuni controlli di lettura, modificando e controllando l’ortografia dei vostri testi, altrimenti i motori di ricerca valuteranno negativamente gli articoli mal scritti e le pagine grammaticalmente incorrette, spingendo lo stesso lettore ad abbandonare dopo poche parole il sito web. Se un sito web risulta poco professionale viene subito scartato dagli utenti.
  • Trattate una grande quantità di argomenti che riescano a durare anche nel tempo. Questi sono i cosiddetti contenuti evergreen, sempreverdi. Ciò significa che l’argomento potrà essere letto e riletto anche dopo mesi o anni dalla sua pubblicazione.Per fornire contenuti per blog e testi “evergreen” di buona qualità bisogna rispettare alcuni punti. Devono essere facilmente leggibili, pertinenti all’argomento trattato, chiari e concisi. I post evergreen presentano un doppio vantaggio, incrementando nell’immediato il traffico e mantenendolo costante sui motori di ricerca a lungo termine.
  • Provate a limitare su quattro linee i vari paragrafi.
  • Inserite diversi link. I collegamenti ad altri siti ed informazioni danno maggiore credibilità ai testi. I link interni mostrano fiducia, conoscenza ed affidabilità.
  • Usate l’e commerciale (&) in titoli ed intestazioni.
  • Evitate sempre il plagio.